La marina di Menfi si estende sull'ampio
golfo delimitato ad ovest da Capo Granitola e ad est da Capo S. Marco. Uno
spezzone di costa ora bianca ora piana e sabbiosa ora scogliera selvaggia
e frastagliata. La bellezza di questa costa, al centro della quale è il
borgo di Porto Palo, offre l'opportunità di scoprire un ambiente variegato
ancora oggi selvaggio.
Tra gli accidentati roccioni a picco sul mare si insinuano il pino
marittimo, i capperi, l'agave e la palma nana "giummara", regina delle
piante selvatiche, che ha sfamato intere generazioni di artigiani abili
alla trasformazione dalle caratteristiche foglie a ventaglio in fibre,
scope, corde, ceste, ecc.
Tutto intorno il terreno si copre di lanugine bassa, timo, rosmarino e
finocchio marino. Mentre i prati si tingono di violacciocche, papaveri
gialli e bianchi gigli selvatici, l'aria profuma di mille essenze
aromatiche che si fondono all'odore della salsedine marina.
Su queste spiagge, di finissima sabbia disegnata dal vento, dalle orme dei
gabbiani e dagli scarabei, grazie alla tranquillità alla limpidezza delle
acque e alla esposizione del sole, avviene l'ovodeposizione della
tartaruga marina "Caretta Caretta".
Poco a monte dune sabbiose ricoperte da vasti canneti, esposti all'afa
dello scirocco, creano un ambiente unico, un luogo raro e prezioso, di
inestimabile bellezza, uno dei paesaggi più affascinanti della costa
mediterranea